Intervista alla Tesla Owners Italia

2020 Tesla un anno rivoluzionario

Elon Musk il celebre fondatore della ditta Tesla.

Il 2020 verrà ricordato per il dominio incontrastato dell’azienda Tesla, specializzata nella produzione di veicoli elettrici ad alta prestazione, pannelli fotovoltaici e sistemi per lo stoccaggio elettrico.

La domanda ricorrente è se la casa automobilistica rimarrà un “fuoco di paglia” o riuscirà a “disegnare” il nostro futuro.

L’associazione Tesla Owners Italia, con sede a Milano è nata con lo specifico intento di evolvere il processo di transizione da un’economia legata al consumo dei fossili a una basata sulla produzione di fonti rinnovabili.

Cinzia Agazzi e il piano Piano B

Cinzia Agazzi mi ha spiegato con entusiasmo mission di Tesla Owners Italia, riconosciuta dalla Tesla 

Raggiungo telefonicamente il gentile consigliere e co-founder Cinzia Agazzi, organizzatrice nel “Bel Paese” del primo raduno Tesla e fervente sostenitrice della mobilità elettrica, della “sharing economy” nel settore trasporti e della robotizzazione.

Una rivoluzione copernicana tesa alla realizzazione di un nuovo modello di società proiettata verso l’utilizzo di cripto-valute e incentrata nella fantascientifica colonizzazione di Marte.

Un piano B per evitare il dissoluto sfruttamento del nostro pianeta.

Case passive e macchine elettriche

Pierpaolo Zampini, laureato in architettura ambientale al Politecnico di Milano con una tesi sugli energy plus building, da 10 anni si occupa soluzioni abitative sostenibili.

A correlare la mia intervista interviene l’esperto architetto Pierpaolo Zampini, sulle soluzioni tecnologiche in campo edile, raccordate dal vincente binomio casa passiva e macchina elettrica.

Negli ultimi tempi molti committenti hanno cominciato a richiedere soluzioni innovative per la realizzazione di case a “emissioni zero” e con la capacità di ricaricare il proprio autoveicolo.

Il primo problema che abbiamo riscontrato è stata durante la fase progettuale, piuttosto che nell’impiantistica e nell’utilizzo dei materiali.

Ci siamo adeguati alle richieste con mirate scelte architettoniche per limitare i consumi e massimizzare la produzione di energia elettrica con degli specifici accorgimenti tra cui: esposizione, coibentazione e automazione.

Durante i nostri studi abbiamo riscontrato diversi errori in alcuni edifici di recente costruzione dovuti all’errata esposizione dell’impianto fotovoltaico e all’inclinazione dei pannelli. Anche la domotica gioca un ruolo fondamentale, mentre è spesso relegata a essere un accessorio piuttosto che parte integrante del sistema casa. 

Dopo alcuni esperimenti andati a buon fine abbiamo fatto il grande passo apportando delle modifiche in corso d’opera a una villa ubicata ad Asti.

Per quanto riguarda l’uso dei materiali non abbiamo preferenze, purché si raggiunga la prestazione necessaria.

Personalmente abbiamo certificato alcune costruzioni in CasaClima Gold, realizzando una struttura in acciaio con un’adeguata tamponatura e l’isolamento esterno a “cappotto”.

Con questo sistema abbattiamo i tempi, otteniamo ottimi risultati e una grande flessibilità per eventuali modifiche durante la fase di realizzazione.

Chiaramente se un proprietario non vuole essere vincolato dalla forma preferiamo scegliere altri materiali come calce e canapa e adottare altri accorgimenti.

Le nuove normative stanno incentivando la realizzazione di colonnine per le ricariche elettriche.

Per quanto concerne l’auto elettrica sono convinto che nel breve periodo ci permetterà di cambiare il nostro modus vivendi.

Gli scettici sono fuorviati dai problemi connessi alla ricarica. E’ l’esatto contrario, perché per ricaricare la mia Tesla utilizzo l’energia autoprodotta della mia casa tagliando costi, emissioni e inquinamento.

La realizzazione di questo vincente binomio può essere fatta con circa 20 kW, perché oltre al confort abitativo bisogna produrre un surplus per un veicolo altamente energivoro, anche se meno dispendioso rispetto a qualsiasi altro veicolo a combustione. 

Le batterie una volta sfruttate potranno essere utilizzate per l’abitazione evitando i danni ambientali correlati al loro smaltimento“.

 Un investimento per il futuro

Al centro Silvia Agazzi con altri sostenitori di Tesla Owners Italia.

La Tesla Owners Italia è uno sguardo verso il futuro per predisporre la nostra società verso nuovi orizzonti tecnologici e comportamentali.

Smettiamo d’immaginare l’apocalisse e iniziamo a immaginare la rivoluzione“.

Elon Musk docet.

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