Mariam Botchorishvili:”Italiani venite in Georgia”.

Mariam Botchorishvili

L’architetto e designer Mariam Botchorishvili,  mi rilascia una bella intervista online dalla terra e precisamente a Mtsketa.

L’onorevole testimone di Giovane Ambasciatrice della Georgia in Italia è passata alla Signorina Mariam Botchorishvili, che dalla sua meravigliosa Mtsketa, mi fissa un appuntamento online per un’intervista sul suo mandato.

Sempre più Caucaso in terra italiana, due paesi legati tra loro da un indissolubile legame fatto da un ricco interscambio interculturale ed economico.

La gentile Mariam oltre ad essere un designer è laureata in architettura, un “fregio” importantissimo, poiché il suo governo è alla ricerca del nostro know-how per contribuire alla crescita edilizia delle sue città.

Il parco Reiki, è un fulgido esempio di laboratorio sperimentale per tanti nostri archistar, da Massimo De Lucchi al celebre Massimiliano Fuksas.

 1° Luglio La Georgia riapre le frontiere

La Georgia ha risentito meno la pandemia rispetto al nostro paese e ciò si evince dalla mappa allegata.

M.I.:”Buongiorno Ambasciatrice. La mia prima domanda sarà d’obbligo ogni qual volta mi interfaccerò con enti stranieri circa le drammatiche giornate targate Coronavirus“.

M.B.:”Purtroppo non sono stata fortunata con il mio incarico, la mia rappresentanza è caduta proprio in questo anno funereo, ma saprò rimettermi in discussione, ripartendo dalla bella figura fatta con gli osservatori internazionali sul nostro senso civico, durante il lockdown.

In un momento così triste è stato un grande piacere leggere le lodi profuse da parte di giornalisti stranieri circa il nostro valido esempio, avendo arginato il virus con solo 800 contagiati.

Non dobbiamo abbassare la guardia, si parla di una seconda ricaduta ad ottobre e sono scettica su una Fase libera tutti”.

Opportunità Italiane in Georgia

Skyline del nuovo tessuto urbano di Tbilisi.

M.I.:“La Georgia funge da cerniera tra l’Europa e l’Asia ed è uno punto strategico obbligato alla Nuova Via della Seta. Quali sono le opportunità per le nostre aziende?”.

M.B.:”La presenza delle aziende italiane è massiccia e personalmente conosco tanti suoi connazionali che se all’inizio sono venuti solo per fare impresa, successivamente incantati delle nostre tradizioni, dall’elasticità burocratica e dalla solarità del mio popolo, non dissimile dall’allegria del vostro sud, hanno deciso di rimanere in pianta stabile.

La mia terra è ricca d’opportunità e per questo tanti manager stranieri hanno delocalizzato in loco le proprie attività.

Da “italiana” tendo a sottolineare di quanto siamo ben felici di cementare saldi rapporti con il vostro know-how, per tutto quello che concerne architettura e design”.

 Turismo una nuova frontiera

Un trinomio tra magia, natura e gusto sono i giusti connotati per un turismo di frontiera nella meravigliosa Georgia.

M.I.:“Il settore turistico, data la bellezza dei vostri luoghi potrà essere una forte risorsa su cui puntare nel prossimo decennio?”.

M.B.:”Se il Washington Post e Forbes hanno dedicato articoli al nostro paese come meta preferenziale post Coronavirus, sono convinta che questo settore diventerà un’essenziale valvola di sfogo per la nostra crescita economica.

I pezzi giornalistici ci hanno dato una grande visibilità mediatica e sono convinta che sapremo sfruttare questa eccezionale risorsa, lavorando in sinergia con tanti altri settori.

Dal 1 luglio abbiamo aperto le frontiere per farvi godere un’estate all’insegna delle nostre bellezze naturalistiche, culinarie e folcloristiche”.

M.I.:”Il nostro paese è stato uno dei maggiormente colpiti dal virus. Ci sono particolari restrizioni per i nostri turisti?“.

M.B.:”Assolutamente, siete i benvenuti ed apriremo il nostro cuore a tutti indistintamente.

Siamo noi georgiani ad avere il divieto di raggiungere la bell’Italia, infatti sono tornata a casa per fare una mostra architettonica, ma il lockdown ha sconvolto i miei piani e sono rimasta confinata dentro le mie quattro mura.

Spero possa ripartire nel mio paese d’adozione, per  tornare alla vita di tutti i giorni”.

Parko Reiki un’opportunità italiana

L’impronta del nostro know-how sono una forte impronta del nostro passaggio in questa meravigliosa terra.

M.I.:“Il parco Reiki è un’eccellenza italiana in Georgia e Tbilisi una città in continuo cambiamento. La nostra scuola d’architettura è davvero così tanto apprezzata?”.

M.B.:”La Georgia è molto ambita dagli architetti italiani, come un vero e proprio laboratorio sperimentale.

Insieme ad alcuni professionisti, stiamo infatti lavorando ad un binomio fondamentale di “Cultural Heritage” e “Urban Health“, in cui stiamo rivitalizzando con interventi mirati il nostro tessuto storico e quello contemporaneo.

Il Coronavirus è stata una opportunità per riflettere e migliorare le nostre tesi per la futura manifestazione “Tbilisi arch week“, coadiuvato dal nostro comune e dal Politecnico di Milano. Un valido progetto Erasmus in cui molti talenti potranno mettersi in mostra.

Siamo lieti, comunque di dare un corridoio preferenziale ai vostri bravissimi designer”.

Eventi georgiani

Tbilisi mi si presenta in tutta la sua bellezza e nasce un amore che spero rimanga indissolubile.

M.I.:“Da una crisi, spesso possono venir fuori nuovi interessanti spunti e penso si stia muovendo nella direzione giusta. Quali sono i prossimi eventi, oltre alla degustazione del vostro celebre vino?”.

M.B.:”Chiaramente il vino merita un’ampia parentesi, dato che i nostri riti ancestrali sono legati a filo doppio alla vite, ed infatti dovevo fare tre manifestazioni. Gli amanti del genere non devono preoccuparsi, in scaletta ci sarà sicuramente una degustazione.

Sono una lirica ed amante di Puccini e Verdi ed alla Scala avevo in programma un’ospitata con alcuni nostri celebri artisti. Fin da bambina sono stata legata all’Italia per la bellezza della vostra cultura e Milano è la mia giusta residenza, per poter svolgere il mio lavoro.

Il Covid-19 ha distrutto i miei propositi, ma riscatterò questi mesi di stop, con tante nuove occasioni per far conoscere agli italiani la bella Georgia e poter continuare a lavorare insieme con tanti nuovi progetti d’architettura“.

Georgia continuare a viaggiare

Mtskheta, magia antichi riti, in un zona di passaggio tra Asia ed Europa.

Come Paganini non ripeto e preferisco cambiare rotta alla scoperta di nuove mete per poter continuare a curare la mia sempre più omologata vita, ma lei la Georgia ha bisogno di una seconda visita molto più approfondita.

 

 

 

 

 

 

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